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venerdì 27 febbraio 2015

Tutto cominciò con un trasloco!

Spesso si dice che quando si cambia casa, in qualche modo, si cambia vita. A dire il vero si cambia stile di vita.
Siamo, ora, in pieno inverno. Giornate fredde, piovose e ventose si alternano a giorni limpidi nei quali il tepore del sole riesce in qualche modo a scaldare il cuore.
La nuova casa è ariosa, soleggiata, con un gran giardino che la circonda. Qualche azalea è fiorita, lasciando un po' di colore in mezzo a verde e marrone.

Ho sempre pensato che il cambio armadio desse sensazioni nuove, quasi un tremolio lungo la schiena, magari arrivato dopo aver trovato una maglia, che si credeva gettata nella pattumiera. 
Ho sempre sostenuto che, trovare un paio di scarpe in un negozio, in centro, scontate del 70% ultimo paio e ultimo numero "il mio", fosse favoloso!

Ma questo non è mai come cambiare casa. 

Appena entrata nel nuovo appartamento, nonostante fosse da rimettere a posto, ho sentito subito l'aria di casa.
Ho visto scorrere davanti ai miei occhi il mobilio, le pareti bianco candido, i tappeti, i quadri e tutto ciò che fa parte della nostra vita.

Il piccolo angolo di paradiso, dove tornare la sera, per sentirsi coccolare, per amare e per rilassarsi.
Le stanze sono grandi, spaziose, luminose. 


I pavimenti sono diversi da una stanza all'altra. Il marmo passa dai toni del rosso in cucina a quelli del nero nella camera da letto padronale al giallo senape nel salotto-studio. Il grande finestrone a tre grosse ante, in questa stanza richiedeva una tenda chiara, leggera senza ricami vistosi. Così ho optato per una tenda della nonna. Un bianco cotone leggero con un piccolo ricamo sul fondo. L

Le orchidee sul davanzale completano il tutto!

Anche in cucina le tende della porta-finestra sono leggere, con piccoli puntini colorati dai toni del rosa. Essendo una grossa porta finestra ho optato per i tendoni interni e le tende a vetro, della stessa fantasia. 
I tendoni, rimangono spesso e volentieri aperti, anche perchè amo ammirare il giardino, ma assicuro danno un tocco di "sciccosità" alla finestra.

In camera abbiamo optato per il bianco candido. Accompagnato però dal ferro battuto del letto, alto come quello della nonna, da una sedia molto antica in ferro e legno e da uno specchio sempre in ferro, raffigurante un sole, dai numerosi raggi intrecciati, fatto con amore e cura dei particolari, da mio papà.


Il comò, i comodini e l'armadio sono bianchi dal design leggero e moderno. Sul comò ho adagiato una lampada. 


In realtà era una piccola giara di terracotta, che con un po' di lavoro, ho trasformato in lampada. 


Un bouquet di ortensie, raccolte in giardino e messe a seccare nella brocca, adagiata dentro ad una conca di latta dei primi del '900, Ci sono anche varie scatoline, alcune moderne altre antiche, trovate infatti nella casa della mia bisnonna.


Per ora vi metto solo le foto della camera, più specificatamente del comò. Magari nei prossimi post parlerò delle altre stanze.
E mi raccomando fatemi conoscere il vostro gusto in fatto di arredamento ed idee.
Buona serata a tutte voi! E non scordate che...

La casa è il luogo dove risiede l’amore,
vengono creati i ricordi,
arrivano gli amici
e la famiglia è per sempre.
(Anonimo)



6 commenti:

  1. Home is where the heart is.
    Son passato a trovarti.
    Gianni.

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  2. Per me la casa è tutto...soprattutto il mio nido, adoro pensare a lei, studiarla e modificarla e viverla in base al mio umore.
    Ogni angolo della tua camera è delizioso...anche io ho messo le ortensie secche in un vaso, danno quel senso d'autunno che a me piace tanto, stupenda anche la brocca che le ospita.
    Debora

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    Risposte
    1. Sono molto felice che ti piaccia il tutto. E sono felice di rivederti qui!!! Grazie Debora!!!

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  3. E' bellissima Monica, sia la pagina sia la casa. Un abbraccio.
    Giò

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